DISTURBO DA MANCATO ADATTAMENTO

Lo sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali in risposta ad uno o più fattori stressanti

1) Cos’è il disturbo dell’adattamento?

Il DSM-IV lo definisce come “lo sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali in risposta ad uno o più fattori stressanti identificabili che si manifesta entro 3 mesi”. I sintomi creano un marcato disagio, compromettono in modo significativo la vita sociale e professionale, lo stress non corrisponde ad un lutto, una volta superato l’evento stressante i sintomi non persistono per più di 6 mesi. Questo disturbo può essere associato a disturbi ansiosi o dell’umore.

2) Cosa fa la persona afflitta da questo disturbo per cercare una soluzione?

Le tentate soluzioni di questo disturbo sono quelle tipiche dell’ansia ( evitamento, richiesta d’aiuto e socializzazione) e della depressione ( rinuncia, vittimismo, delega) a seconda di quale di questi due disturbi diventi prevalente.

3) Come si struttura il disturbo?

Il disturbo sorge dopo un evento stressante che porta forti cambiamenti nella vita di una persona (cambio lavoro, nascita, trasloco, abbandono sentimentale, malattia….)ai quali la persona non riesce ad adattarsi.

4) Cosa fanno le persone intorno (amici, familiari, colleghi…) per aiutare il loro caro?

Cercano di fargli vedere i  lati positivi, lo sostengono sostituendolo nei compiti che deve svolgere, lo ascoltano, tentano di convincerlo che potrà andare avanti. Tentativi, questi, fatti con sincera affezione ma dove la razionalità dei loro ragionamenti si scontra con l’irrazionalità del dolore provato. Succede molto spesso, perciò che tutti questi interventi non portino nessun risultato positivo, anzi, facciano sentire la persona ancora più incompresa e incapace di reagire.

5) E’ possibile guarire? Che risultati ottiene la terapia breve strategica?

Come per tutti i disturbi d’Ansia e non solo, la Psicoterapia Breve Strategica ha testato negli anni un protocollo specifico per questo disturbo con strumenti specifici che vanno ad interrompere le tentate soluzioni disfunzionali e, di conseguenza, la struttura che mantiene il disturbo