ANSIA

Come si possono risolvere i problemi di ansia con la terapia breve strategica

1) Cos’è il Disturbo d’Ansia Generalizzato?

Il DSM IV-TR lo descrive come un disturbo caratterizzato da “ansia e preoccupazione eccessive (attesa apprensiva) che si manifestano per la maggior parte dei giorni per almeno 6 mesi, a riguardo di una quantità di eventi o di attività. La persona ha difficoltà a controllare la preoccupazione ed essa, insieme all’ansia, sono associate ad altri sintomi ( almeno 3) tra i seguenti: irrequietezza, affaticabilità, difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria, irritabilità, tensione muscolare, alterazioni del sonno”.

E’ inoltre fondamentale che l’ansia e la preoccupazione non si possano ricollegare ad altro disturbo d’ansia, che vi sia un disagio clinicamente significativo o una menomazione del funzionamento sociale o lavorativo e che non vi sia abuso di sostanze o altre condizioni mediche generali che potrebbero giustificarne la presenza.

2) Cosa fa la persona afflitta da questo disturbo per cercare una soluzione?

Solitamente la persona affetta da questo disturbo tende ad evitare le situazioni ansiogene, a chiedere aiuto per affrontarle, a parlarne spesso con amici e parenti per sentire un breve sollievo dalla preoccupazione. Inoltre possono chiedere rassicurazioni agli altri sulla razionalità delle proprie paure e tendere ad anticiparle con il pensiero già dal mattino appena svegli.

3) Come si struttura il disturbo?

Il disturbo, che può avere una infinita combinazione di fattori causanti, si struttura e mantiene in virtù dei tentativi di soluzione che la persona autonomamente mette in pratica per cercare di risolverlo. E’ , infatti, proprio l’evitamento, il richidere aiuto, l’anticipazione e la necessità di parlarne con gli altri, che alimentano il disturbo fino a stabilizzarlo e peggiorarlo.

4) Cosa fanno le persone intorno (amici, familiari, colleghi) per aiutare il loro caro?

L’inganno maggiore in cui familiari e amici possono “cadere”, con persone affette da DAG, è quello di prestarsi ad ascoltare gli infiniti soliloqui e sfoghi riguardanti le decine di preoccupazioni quotidiane che li affliggono e di tentare, con ragionamenti razionali, di smontare queste paure.

Chi ci ha provato, infatti, avrà senza dubbio fatto esperienza dell’enorme frustrazione che si prova nel vedere che, lungi dal sentirsi meglio, la persona sembra invece chiudersi ancora di più nelle proprie paure e ribattere ad ogni vostro ragionamento logico in maniera emozionale ed irrazionale.

Gli argomenti della ragione non prevalgono mai sulla paura.

5) E’ possibile guarire? Che risultati ottiene la terapia breve strategica?

Come per tutti i disturbi d’Ansia e non solo, la Psicoterapia Breve Strategica ha testato negli anni un protocollo specifico per questo disturbo con strumenti specifici che vanno ad interrompere le tentate soluzioni disfunzionali e, di conseguenza, la struttura che mantiene il disturbo.